
Era da un po’ di tempo che non facevo il risotto. Però il Marito ha detto di provare a farne uno diverso, cioè che non fosse con i funghi. Guarda caso avevo visto su una rivista un risotto con salsiccia e cipolle. Ma avendo finito le cipolle prodotte dai suoceri e essendomi dimenticata di comprarle ho optato per utilizzare le foglie di quelle piantate da me nei vasi del giardino quando ho visto che iniziavano a germogliare.
Il piatto è venuto buonissimo. I love risotto. Mi praxidi meda s’arrosu. Ho usato il riso Ermes iFerrari. Questo tipo è rosso integrale. Non lo avevo ancora provato e sono soddisfatta. Ci tengo a precisare che questo post non è sponsorizzato dall’azienda che manco sa che esisto. E’ una mia decisione personale quella di parlare dei prodotti della nostra terra sarda.
Ingredienti per due:
160 gr di riso Ermes, 200 gr di salsiccia sarda, quella all’anice! mezzo litro di brodo vegetale. Ho utilizzato un dado di quelli gelatinosi, che non è poi male, Ha pure le verdure. Prima o poi proverò a produrlo da me. Ora va bene così; foglie di cipolle, vino bianco, burro, olio evo (extra vergine d’oliva) grana padano, timo.
Ho messo il riso a bollire nel forno a microonde, con la funzione vapore, per circa 17 minuti. Però la prossima volta devo lasciarlo almeno 20 minuti. Poi l’ho scolato. In un tegame ho fatto rosolare la salsiccia spellata. L’ho tolta e messa da parte e cercato di non mangiarne troppa mentre cucinavo. Ho fatto soffrigere le foglie foglie della cipolla con l’olio evo Ho aggiunto il riso, ho girato con il mestolo per uno o due minuti. Ho versato il vino e fatto sfumare. Ho aggiunto metà del brodo e quando si è asciugato l’altra metà del brodo. Dopo circa 16 minuti ho cominciato ad assaggiare il riso e continuato a farlo cuocere fino a quando non mi è sembrato pronto. Cinque minuti prima di spegnere ho aggiunto la salsiccia. Poi ho spento e aggiunto il burro, il grana padano e una manciatina di foglie fresche, ho il vaso in giardino, di timo. Il tempo di fare una foto e alla fine i complimenti del marito che cercava qualche chicco rimasto nel tegame! Però la prossima volta voglio seguire la ricetta originale che prevede di far cuocere in forno le cipolle!